Roner

Aquavite Roner - Caldif Privat

Prezzo normale €32,00

Denominazione  Aquavite Roner - Caldif Privat

Gradazione Alcolica 43 % vol

Formato  0,50 l

Acquavite di mele Gravensteiner , al naso una spezia dolce moto accativante

In bocca rotonda e piena , classico il ritorno alle mele , note di vaniglia e tannino del legno, spezie e frutta secca lasciano un persistente 

 

Il nome prende ispirazione dalle rovine del castello Caldiff che si trovano non lontane dalla sede di Termeno (BZ) dell’azienda. 

Tradizione ed Innovazione sono state recentemente premiate con il riconoscimento “Distillato di frutta dell’anno 2020” (ISW) per Caldiff Privat e sono arrivate numerose altre medaglie d’oro in concorsi internazionali

Roner, come distilleria, nasce a Termeno, Tramin, la capitale della strada del vino, nel 1946 quando Gottfried Roner installò il primo alambicco in un periodo in cui trovare una famiglia che non ne avesse uno in casa era utopia. Iniziò distillando vinacce quindi ottenendo grappa, poi a questa aggiunse in infusione erbe, radici, bacche del territorio quindi ottenne liquori alla genziana, al ginepro, al mirtillo. Crescendo, allargò il campo iniziando a distillare frutta, consuetudine propria dell’aldilà delle Alpi, ed in questo settore divenne il leader incontrastato per la qualità delle sue bottiglie che una volta tanto si univa alla quantità. Ancora oggi Roner è particolarmente conosciuto ed apprezzato per i distillati di frutta, agevolato dall’ottima e abbondante produzione di pere e mele della regione.

Come per la frutta, Roner per le vinacce è particolarmente agevolata perchè oltre a quelle della propria cantina può utilizzare, scegliendole addirittura, le migliori provenienti dai tanti vigneti che la circondano. Il massimo percorso di questa delicata materia prima è di soli 15 chilometri, quindi la prima garanzia dell’ottima qualità è data dalla freschezza delle vinacce che sono immediatamente distillate, previa fermentazione per le bianche.

 Anche se poche rispetto al totale, le bottiglie di grappe sono 250 mila, un ottimo numero per una produzione che rimane artigianale, basata sull’abilità e sull’esperienza. Si cura particolarmente la programmazione dell’arrivo delle vinacce sempre separate per varietà e selezionate per gli utilizzi. Quelle destinate alle grappe più economiche sono distillate in continuo, le altre bidistillate con alambicchi a bagnomaria. Non si utilizza mai il caramello; lo zucchero, poco, secondo le annate e le tipologie, solo se serve a mantenere una certa costanza organolettica.