Venica & Venica

'Ronco delle Cime' Friulano 2019 - Venica & Venica

Prezzo normale €22,00 Prezzo in offerta €19,80

Denominazione  Collio DOC 

Vitigni  100% Friulano

Regione  Friuli Venezia Giulia

Gradazione  14 % vol

Formato  0,75 l


Il Vino Friulano Collio possiede un colore giallo solare intenso dalle nuance dorate.

Al naso spiccano note fruttate di pera, mela, pesca bianca e banana, alle erbe e fiori di campo, glicine, rosa, agli idrocarburi e all’unicità della mandorla tostata.

All’assaggio presenta la giusta sapidità, una piacevole freschezza, grande stoffa e perfetto equilibrio. Altamente strutturato, pieno, armonico e avvolgente. La bevibilità è splendida, il sorso è affusolato e aggraziato, con una lunga persistenza.

Aperitivo ideale, con antipasti in genere, e in particolare con prosciutto crudo.

Sa abbinarsi perfettamente con i crostacei, soprattutto con le cicale, ma la sua pienezza gli permette anche l’accostamento con importanti piatti di carne bianca al forno. In generale ha un ampio spettro di abbinamento.

 

La storia del Tocai friulano è piuttosto complessa e in molti punti si intreccia con quella del Tokaji ungherese, contribuendo a creare una certa confusione. Ciononostante, né i due vitigni né i due vini da essi realizzati hanno alcun aspetto in comune. In realtà, infatti, il nostro Friulano ha origini d’oltralpe ed è in particolare un parente del SauvignonasseDopo il suo arrivo dalla Francia, il vitigno si è successivamente evoluto, adattandosi al suolo e al clima, ed è il popolo friulano che gli ha dato la sua attuale identità, trasformandolo in simbolo del territorio e della cultura locale.

Nel 2008 la Comunità Europea, dopo aver mediato un accordo tra Italia e Ungheria, ha vietato l’utilizzo della dicitura “Tocai” per il vino friulano, in quanto giudicato troppo simile all’omologo ungherese “Tokaji”. L’ultima vendemmia di Tocai in Friuli è stata quindi quella del 2007: da allora il vino ottenuto da queste uve si chiama “Friulano”, a sottolinearne il forte legame con il territorio.

Le uve vengono poi macerate per 18/24 ore ad una temperatura di 11°/12° C in appositi contenitori, protette dall’ossigeno con sistemi innovativi mediante il riciclo della propria carbonica di fermentazione, al fine di ridurre l’apporto di antiossidanti.
Il mosto fermenta e affina sui lieviti per 6 mesi sia in grandi botti di legno da 20/27 HL (per il 40%) sia in contenitori di acciaio (per il 60%).

La cantina Veniva & Venica viene gestita dalla famiglia da generazioni, dai nonni Adelchi e Daniele. Poi i sucessori Giorgio  e Gianni con le mogli e i figli. Nel corso del tempo la professionalità, il rispetto del territorio, l’aspetto architettonico dell’Azienda hanno  portato i vini a livelli interessanti. Sono vignaioli autoctoni che stimano e s’impegnano a far esaltare le proprie tradizioni con la continua ricerca ed innovazione. Credono che sia necessario interpretare al meglio il rapporto tra uomo e ambiente e si può ricevere il massimo solo se si dà il massimo.