Jermann

W Dreams 2015 - Jermann

Prezzo normale €55,00

Denominazione  Venezia Giulia IGT

Vitigni  Chardonnay

Regione  Friuli Venezia Giulia

Gradazione  13,5% vol

Formato  0,75 l

 

Al naso esprime fascino e complessità con profumi di rara eleganza e raffinatezza. Prevalgono sentori esotici di frutta matura, burro fuso, vaniglia, pasticceria.

In bocca mantiene tutte le promesse dell’olfatto, le conferma e le impreziosisce con gentili sapori e sfumature aromatiche fresche e persistenti. 

Colore giallo paglierino risplendente.

Lo chardonnay viene coltivato in terreno di struttura marnoso arenario.        Dopo la vendemmia e la vinificazione in cantina il vino riposa 11 mesi in botti piccole da 300 litri di rovere francese

Dedicato all’album rock “The Joshua Tree” degli U2 uscito nel 1987 e in particolare alla canzone “Where the streets have no Name”. Questo vino nasce con la vendemmia 1987 e nel corso degli anni il suo nome ha subito alcune variazioni. Il primo ciclo di nove anni con il nome “Where the Dreams have no end…”, aveva la particolarità di cambiare il colore della capsula ogni annata rifacendosi ai sette colori dell’iride più il bianco e il nero presenti sull’etichetta, cominciando dal bianco in senso antiorario. Sono, inoltre, raffigurate le quattro fasi lunari. Nel 1996 diventa “Were Dreams, now it is just wine!” con la capsula blu sulla quale è stilizzata la cometa Hale-Bopp, questo per altri sette anni. Infine nel 2003 ritorniamo un po’ all’origine con: “W…. Dreams … ……”, aggiungendo, sotto, l’anno del raccolto e disegnando Marte sulla capsula. I puntini da noi vengono interpretati in “Where Dreams can happen” comunque ognuno può avere diverse ispirazioni.         L’etichetta del “Where the Dreams have no end…” è stata utilizzata nel film di gran successo “The Parent Trap” della Walt Disney, commedia del 1998 diretta da Nancy Meyers e interpretata da Natasha Richardson, Dennis Quaid e Lindsay Lohan (gemelle).

 

La cantina Jermann nasce dalla passione e lungimiranza di una famiglia di origine slovena, arrivata a Villanova di Farra, in Friuli, nel 1881. Vini che hanno semplicemente scritto la storia del vino italiano e che hanno contribuito alla fama mondiale del Friuli.