Taittinger

 

Località: Reims

Anno fondazione: 1931

Chef de Cave: Alexandre Ponnavoy

Ettari di proprietà: 300

Produzione: 6.200.000 bottiglie

Cuvée de Prestige: Comtes de Champagne

 

 

Nel 1945 François Taittinger, secondogenito del fondatore Pierre, prende le redini della maison di famiglia e ne fissa lo stile legato allo Chardonnay. Non solo: recupera definitivamente le strutture sotterranee (cripte dei monaci e crayères) sotto quella che fu l’abbazia di Saint-Nicaise e ne fa le cantine per la maturazione dei migliori champagne Taittinger. Nel frattempo, è affiancato nell’opera dal fratello minore Claude (che riceverà il testimone a seguito della scomparsa prematura di François nel 1960), che nel 1952 ha un’idea: estremizzare il legame tra gli champagne Taittinger e lo Chardonnay attraverso un blanc de blancs inedito. Un blanc de blancs di altissimo livello che sarà anche la cuvée de prestige di Taittinger.

Era nato il Comtes de Champagne, che sarà poi lanciato cinque anni più tardi.

Poche sono le Maison che portano il nome dei loro attuali proprietari. Uno di questi è il Taittinger che si identifica con una delle grandi famiglie francesi che ha contribuito in modo determinante al successo dello Champagne nel mondo.

I vigneti si estendono su una proprietà di 300 ettari armoniosamente divisi in 34 cru diversi, tra i migliori della denominazione Champagne con la proporzione del 35% di Chardonnay, 50% di Pinot Noir e 15% di Meunier.

 

La Maison Taittinger ha una capacità produttiva di circa 6 milioni di bottiglie all’anno il cui stoccaggio avviene a diciotto metri di profondità, nelle caves storiche situate sotto l’Abbazia Saint Nicaise di Reims.