Jacques Selosse

Champagne Jacques Selosse - Brut 'Initial' (sboccatura 2018)

Prezzo normale €230,00

Vitigno 100% Chardonnay

Affinamento 6 anni sui lieviti

Dosaggio 1,3 g/l

Categoria Produttore RM

Formato 0,75 l

Volume alcolico 12%

Un naso fine ed elegante di grande freschezza, rivela sentori floreali, di agrumi, di spezie, di frutta secca e di frutta a polpa gialla, con note di lievito e di pan brioche.

In bocca ritorna la finezza e la freschezza. Di buon corpo con finale vivace di agrumi e mineralità salina.

100% Chardonnay. É un vino composto da tre annate successive con invecchiamento sui lieviti in bottiglia di almeno 2 anni e mezzo, durante i quali le bottiglie vengono spostate e nuovamente accatastate in cantina due volte, rimettendo in sospensione i lieviti e favorendo la maturazione, poiché andranno in bottiglia dopo il dégorgement à la volée, solo quando il produttore capirà che il vino è maturo al punto giusto.

Nel 1980 Anselme Selosse prende la direzione dell’azienda del padre Jacques Selosse con il prezioso aiuto della moglie Corinne. L’azienda possiede circa 8 ettari, la maggior parte dei quali di Chardonnay Grand Cru nei comuni di Avize, Cramant e Oger, una vigna di Pinot Noir Grand Cru ad Ay ed una ad Ambonnay.

La produzione globale annuale si aggira intorno alle 45.000 bottiglie. Ogni due anni viene inserito in profondità nei loro terreni un composto organico per favorire la valorizzazione del terroir. Anselme Selosse, durante ogni primavera ed autunno, lavora il terreno al fine di renderlo leggero e poroso per permettere un miglior passaggio dell’acqua. Le piante sono mantenute basse con un rendimento inferiore ai 2/3 della resa media in Champagne. Le difese immunitarie della vigna sono sollecitate in modo naturale, senza alcun impiego di trattamenti chimici. Dopo la spremitura tradizionale il mosto viene messo in barriques per la fermentazione, che inizia senza l’aggiunta di lieviti selezionati ed avviene con batonnage settimanale durante il periodo invernale e mensile durante l’estate. Tale processo prosegue naturalmente senza alcun intervento e dura a volte sino a luglio. La fermentazione malolattica è contenuta, l’acidità naturale del vino non viene neutralizzata poichè i concimi non contengono potassi minerali e non si effettua mai alcun tipo di filtrazione